..e tu
ricordami.
Incantami,
scrivimi ed amami
e come gioco deridimi.
Nulla è ancora iniziato.
..e tu
ricordami.
Incantami,
scrivimi ed amami
e come gioco deridimi.
Nulla è ancora iniziato.
incanta sedici volte
spezzare promesse per vederne l'anima
aspetto il mio turno di finzione
giu. 2008
saimaa
distendi candidi inganni
ogni goccia di pioggia sfiorata
ricorda ciò che le parole nascondono
passo regale e drappi appesi
a toccare le corde dalle stelle nere
guardati accanto, ancora
senza rammentare sussurri
quanti minuti legati alla mente
l'acqua alle caviglie e il sogno al cuore
invincibili dove gli occhi non vedono
ed il sangue brillante non ha valore
senti l'aria rappresa ad ogni respiro
gli angoli sgualciti recavano il vero
ricambia un soffio di specchio soltanto
vita agli angoli umidi delle labbra
nessun limite avvolto alle linee del cielo
signore dei laghi e del tempo di sabbia
protendi icone prive di dei e di adulatori
come padri silenti sempre alzati
rigidi ad attendere le mani
mag. 2008
ogni volta eroi nel sonno
assieme a stringersi nelle favole
alzare la voce per non farsi sentire
animali di buio stretti in gabbie di carta
quanto sei pagato per vendere vita?
il tempo contro e la pelle a bruciare
puoi lasciare le mie mani, ancora
l'aria si fa scura e l'anima distorce
minuti preziosi forgiati nell'odio
corde appese per non scivolare nel nulla
ogni volta confondi il sogno
profeta perduto illumini la notte
pregando divinità del cielo di cera
soggiogare per farne realtà
parole legate come nastri alle dita
puoi gridare l'amore che credi
fino a che l'aria conforta e scandisce
passi di virtù immolate a parole
promesse di grano e neve sottile
sei l'unica stella di tre vie
gen. - Apr. 2008
:definisci
scivolare nell'inferno danzante
mani a gridare stringendo l'aria
sette sguardi, incantatrice
sugli alberi dei doni di pezza
gen. 2008

sono
soltanto
sogni
incanto sublimi dagli occhi strappati
di sabbia scivola come lacrima di vetro
conta le luci dei cavalieri prostrati
ore di notte e plastica nelle mani
attraversi nelle righe di grigio segnato
il rumore dei pensieri che non riesci a tacere
quarantasei respiri
sono.
soltanto i sogni che tieni fra le labbra serrate
pregando il tuo dio di non farli fuggire
fino a che puoi permetterti di credere
la speranza stretta al petto
ed il rosso di cielo la sera
vicini abbastanza da vedere il cuore scritto di stelle
gusto di metallo e parole mai finite
portando il tuo sguardo in una scatola di cera
guardi il fine d'intenti?
d'oro di cura apparente
brilla soltanto riflesso al sole
sono soltanto
sogni.
nov. 2007

divorami
io sono la notte e il vento
divorami
come facesti col buio che ti stringeva l'anima
ora.
dieci istanti di sogno
e sorrisi degli angeli a cadere
con la bava alla bocca e le braccia distese
le nuvole a strappare la pelle del viso
veloci come la mente in un guizzo di luce
attraversare lo spazio fino a Dio
ansanti di cielo rosso e mani nella carne
ora
divorami come fossi il tuo ultimo respiro
io sono il nulla che ti scivola fra le labbra
divorami come fossi l'anello che tieni fra le mani
come facesti con l'ultimo ricordo che perdesti
guardandomi negli occhi per non farmi capire
nemmeno per un istante
di non aver ancora aperto gli occhi
set. 2007

pregando
per ciò che non puoi avere
quando ti fermavi a guardare indietro
le onde del tempo a strappare la mente
l'acqua e la sabbia
e tu che ci prendevi gusto
ora immersa nei sogni neri
a prenderti gioco delle perline di riso
illusa nel cuore di sangue
felice come un bambino di plastica
avvinghiato nei pensieri che ritieni reali
senza distinguerne il colore
il colore.
stringendo gloria e onore
ricamati sulla pelle
gloria e onore.
lambisci il mare con la mente
e fai tesoro del nulla pagato come oro
drappo di sguardi e fili intrecciati
scegli il sole.
prima del nuovo vento di sogni
prima del respiro dell'erba a sfiorare la mente
scegli il sole
giu. 2007
