nera la mente
di menzogna si cela
sogna la sera
ciò che deve avvenire
“come?”
“una storia, voglio una tua storia.”
“e’ per questo che sono qui?”
legato?
“il tuo è un dono, non capisci? un dono.”
fantastico. da quand'è che i doni uccidono? vabbè, non importa.
“che cosa vuoi?”
“tu crei storie. forse non te ne rendi conto, crei esistenze.”
“io.. sì a volte racconto qualcosa.”
“inizia, ti ascolto. ti prego..”
“mi preghi?”
oh. bene. ed ora? gira tutto? perchè girano le pareti se ho gli occhi chiusi?
le pareti non possono girare..
giurami amore
di gusto sottratto
tradisci la forma
di sete e vendetta
“scusa.”
sicuramente.
freddo.
metallo.
non posso muovermi.. ?
“scusa, il freddo, la pioggia. forse hai la febbre, devi essere svenuto.”
grazie. gli angeli dell'influenza non aspettavano altro. fanculo.
“perchè?”
“te l'ho detto, vorrei una tua storia, una sola. non puoi capire l'importanza che abbia.”
“davvero?”
“ascolta, narrare è cosa di tutti, ma creare.. quello è un privilegio concesso a pochi.”
nella tua testa non gira tutto per il verso giusto.
qui è tutto umido. pietra vecchia. l’odore di una casa di campagna. odore di cibo. lui abita in questo luogo.
non ti vedo, dannazione.
“tu, certo.. non capisci. ma per me è importantissimo, io vivo di storie. ho bisogno di una tua storia..”
..
bisogno!
ne sei sicuro?
tenermi legato nell'oscurità non è un bel modo per iniziare a conoscersi. va bene. io ho una storia.
tu hai me. non credo ci sia una gran scelta.
“io.. io lo so che non è facile per te. scusami..”
figurati.
Figurati.ersiuna tua storia.. h svenuto”scusami per quello che sto facendo, ma non ho scelta, scelta capisci?”
no.
io vivo attraverso le storie.
tutti vivono attraverso le storie. possibile che soltanto i pazzi lo capiscano?
“ne ho bisogno. poi sarai libero.”
io sono già libero.
“vuoi una storia? storia sia. guardati le spalle.”
“cosa?”
..
“Le Storie uccidono.”
credi d’istante
palazzo di fine
il mostro è parola
di pace descritta
feb. 2008
