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martedì, 27 maggio 2008
saimaa
distendi candidi inganni
ogni goccia di pioggia sfiorata
ricorda ciò che le parole nascondono
passo regale e drappi appesi
a toccare le corde dalle stelle nere
guardati accanto, ancora
senza rammentare sussurri
quanti minuti legati alla mente
l'acqua alle caviglie e il sogno al cuore
invincibili dove gli occhi non vedono
ed il sangue brillante non ha valore
senti l'aria rappresa ad ogni respiro
gli angoli sgualciti recavano il vero
ricambia un soffio di specchio soltanto
vita agli angoli umidi delle labbra
nessun limite avvolto alle linee del cielo
signore dei laghi e del tempo di sabbia
protendi icone prive di dei e di adulatori
come padri silenti sempre alzati
rigidi ad attendere le mani
mag. 2008
![[Saimaa]](http://farm3.static.flickr.com/2418/2528151517_97ec4fa065_o.jpg)
martedì, 13 maggio 2008
ora.
ripeti.
provoca le ali appese
portatori di luce piegati sulle spalle
le teste immerse nell'asfalto
per non svettare come soldati di ferro
troppo vicini all'odore della terra
troppo distanti dall'ombra delle stelle
scivolando attraverso gli uomini di paglia
ordinati in filari di cera
nessuno con gli occhi nella vita degli altri
bruci e credi di esser luce
vita è ciò che potrebbe
corri
sibila l'aria che non sei
adagiata alle valli quando il sole nasce
a lato degli scranni di mogano intarsiato
pieghe della mente per non trovare quel che è nascosto
attraverso i fiori aperti negli occhi
per vedere attraverso quel che appare buio
troppo tempo trascorso dall'ultima sera alla finestra
troppo presto per ricordare che sapore avesse la voce
vita è ciò che credi
ott. 2007 - mag. 2008
![[Sabbia]](http://farm3.static.flickr.com/2152/2490669358_9639b8bc51.jpg)
venerdì, 18 aprile 2008
ogni volta eroi nel sonno
assieme a stringersi nelle favole
alzare la voce per non farsi sentire
animali di buio stretti in gabbie di carta
quanto sei pagato per vendere vita?
il tempo contro e la pelle a bruciare
puoi lasciare le mie mani, ancora
l'aria si fa scura e l'anima distorce
minuti preziosi forgiati nell'odio
corde appese per non scivolare nel nulla
ogni volta confondi il sogno
profeta perduto illumini la notte
pregando divinità del cielo di cera
soggiogare per farne realtà
parole legate come nastri alle dita
puoi gridare l'amore che credi
fino a che l'aria conforta e scandisce
passi di virtù immolate a parole
promesse di grano e neve sottile
sei l'unica stella di tre vie
gen. - Apr. 2008

venerdì, 04 aprile 2008
consuma le iridi
respiro
ed acqua sulle mani
sulle mani
tre istanti d'anno
scindere d'incanto
e ricorre la follia
credi al destino?
apr. 2008
![[Tuoi Occhi]](http://farm4.static.flickr.com/3016/2387561125_876e303fe8.jpg)
domenica, 24 febbraio 2008
affascinan:te.
fanno a pezzi le membra deboli.
e si sentono forti.
intensa attività
per nascondere le paure
scivolano fra le dita
scivolano fra le dita
agisci e non pensare
potresti vedere il vero.
feb. 2008

sabato, 08 dicembre 2007
sei sguardo d'intrecci curiosi, sfilati
spesso parole non raccontano quel che accade
voltàti alle spalle sulla soglia della lama
erti ad attendere il vento che non arriva
foglie intrise di marcio ai lati degli occhi
senza sfiorare la carne col cuore di feltro
passi di siero ed ali date ai cani
desideri volare senz'aria nella mente
soltanto se fosse il grigio che credi
alla luce del sole di porpora succinta
appaiono d'oro le mani raccolte
conosco questo gusto
le braccia aperte ed il cielo in velo richiuso
gocce sulla fronte e credo di essere
piano umido e pelle goffrata sull'asfalto bagnato
il mondo avvolto, soffiato per non farsi vedere
ricordi quel che dicevi, questa è forza
ora dieci pezzi di futuro non sono abbastanza
per ciò che desidera l'impossibile
l'inizio è fatto dei fiori di sole
nov. 2007

domenica, 11 novembre 2007
la prigione delle iridi
numero sette
e la parola che fermi
cuore di macchina
affila parole
e connetti speranze
evasione di carne
è passato del tempo
oggi sospiri
ed idee confuse
senza sogni la notte
della luce comprata
frugando la mente
dei visi già noti
la neve di cera
sposta ricordi
scivolano addosso
vivi di nuovo
il colore del testo
a gocce nell'anima
questo non ha nome
sussurra parole
io sono ritorno
gioca e non ama
scontato fottuto
stupisci il riflesso
di stelle le note
e di luce rubata
rincorri reale
corona alla testa
nessuna costanza
di sangue la vita
prevedi concedi
le foglie d'autunno
questa sera alla porta
nov. 2007

domenica, 16 settembre 2007
pregando
per ciò che non puoi avere
quando ti fermavi a guardare indietro
le onde del tempo a strappare la mente
l'acqua e la sabbia
e tu che ci prendevi gusto
ora immersa nei sogni neri
a prenderti gioco delle perline di riso
illusa nel cuore di sangue
felice come un bambino di plastica
avvinghiato nei pensieri che ritieni reali
senza distinguerne il colore
il colore.
stringendo gloria e onore
ricamati sulla pelle
gloria e onore.
lambisci il mare con la mente
e fai tesoro del nulla pagato come oro
drappo di sguardi e fili intrecciati
scegli il sole.
prima del nuovo vento di sogni
prima del respiro dell'erba a sfiorare la mente
scegli il sole
giu. 2007

giovedì, 16 agosto 2007
ti amo. Apri gli occhi.
sciogli la voce nei pensieri melliflui
e odore pregnante di speranze lacere
attaccate come foglie nella stagione sbagliata
il veleno fra le mani e le parole fra i morsi
quando ti senti come una goccia di sangue
nei sogni di porpora lasciati in pezzi
in mezzo a stanze colme di candore
con le dita alla gola e la lamiera attorno
rivestita di cera e con il cielo a pezzi
guardando morfeo liberare i cavalli degli incubi
neri di carne e di vento di novembre
attorciglia respiri alla bocca del buio
di baci fottuti richiesti pregati
ti rimane una foto di un istante
rubato al tempo e nascosto nella mente
fra i respiri ed i sospiri di carne
appeso alla parete come la finzione
di un ritratto di re stretto fra i drappi dorati
e tu ad abbracciare l'aria senza motivo.
Senzacolori.
Ago. 2007
