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domenica, 14 settembre 2008
raccolgo frammenti di promesse spezzate
per il gusto d'indovinarne la forma perduta
d'altri immagine dei sogni rinchiusi
chiavi gettate dietro i passi di piombo
calpestate dalle morali di cenere
perdute al primo soffio di realtà
scindendole in mille schegge affilate
lascio raccontino quel che sarebbe stato
se il vento non avesse rigettato le parole alle stelle
se il cielo non avesse rigettato gli déi agli uomini
scatole intarsiate assicurate da sigilli di cera
a celare finestre sulle storie mai accadute
percorsi rimasti aperti interminabili istanti
come vie nella sabbia lentamente dissolte dalla marea
illuminate dalla volontà di coloro che ne percuotono la terra
sopravvivono d'uno soffio ai propri creatori
ideando mille fari dipinti nella cupola del mondo
desidera come fosse l'unica via del ricordo
cosicché non svanisca prima della pelle.
sett. 2008
![Frammenti [Image from www.sodahead.com - modified by Blackcloud]](http://farm4.static.flickr.com/3192/2855037673_7e536ab991_o.jpg)
sabato, 23 agosto 2008
sei pronto?
trenta passi e decidi il destino
sentieri visti a ritroso cambiano corso
tutto questo tempo donato alla sera
ed ora ritrovarsi col capo adorno e la sabbia fra le dita
ritrovandosi fra le note di chi prega di rinascere
a guardare anime regalate o vendute per pochi sputi di polvere
sono dove mi prende eppure relegato ad una serie di crocicchi
dove il primo si confonde coi successivi
e le direzioni divengono sibili di una scacchiera priva di confini
due colori padroni delle ore
e le luci nere bruciano, di nuovo
trenta passi e non tornare indietro
gli anni passati sono sogni di pietra.
Ago. 2008

martedì, 13 maggio 2008
ora.
ripeti.
provoca le ali appese
portatori di luce piegati sulle spalle
le teste immerse nell'asfalto
per non svettare come soldati di ferro
troppo vicini all'odore della terra
troppo distanti dall'ombra delle stelle
scivolando attraverso gli uomini di paglia
ordinati in filari di cera
nessuno con gli occhi nella vita degli altri
bruci e credi di esser luce
vita è ciò che potrebbe
corri
sibila l'aria che non sei
adagiata alle valli quando il sole nasce
a lato degli scranni di mogano intarsiato
pieghe della mente per non trovare quel che è nascosto
attraverso i fiori aperti negli occhi
per vedere attraverso quel che appare buio
troppo tempo trascorso dall'ultima sera alla finestra
troppo presto per ricordare che sapore avesse la voce
vita è ciò che credi
ott. 2007 - mag. 2008
![[Sabbia]](http://farm3.static.flickr.com/2152/2490669358_9639b8bc51.jpg)
venerdì, 18 aprile 2008
ogni volta eroi nel sonno
assieme a stringersi nelle favole
alzare la voce per non farsi sentire
animali di buio stretti in gabbie di carta
quanto sei pagato per vendere vita?
il tempo contro e la pelle a bruciare
puoi lasciare le mie mani, ancora
l'aria si fa scura e l'anima distorce
minuti preziosi forgiati nell'odio
corde appese per non scivolare nel nulla
ogni volta confondi il sogno
profeta perduto illumini la notte
pregando divinità del cielo di cera
soggiogare per farne realtà
parole legate come nastri alle dita
puoi gridare l'amore che credi
fino a che l'aria conforta e scandisce
passi di virtù immolate a parole
promesse di grano e neve sottile
sei l'unica stella di tre vie
gen. - Apr. 2008

venerdì, 04 aprile 2008
consuma le iridi
respiro
ed acqua sulle mani
sulle mani
tre istanti d'anno
scindere d'incanto
e ricorre la follia
credi al destino?
apr. 2008
![[Tuoi Occhi]](http://farm4.static.flickr.com/3016/2387561125_876e303fe8.jpg)
lunedì, 17 marzo 2008
singolare.
vorresti combattere?
vorrei combattere.
ma non puoi. non ti è concesso.
lo so. è assurdo.
affatto. la ragione non rende diversa la sconfitta.
tu credi?
la sconfitta rimane tale.
no. nemmeno la morte, i vermi, divorano l'onore.
soltanto gli uomini.
soltanto gli uomini.
mar. 2008
![[Prezioso]](http://farm3.static.flickr.com/2077/2341699664_f7e299cfc6_o.jpg)
domenica, 02 marzo 2008
benvenuta, cieca Signora della sera
due pasti freddi serviti in piatti d'argento
e pugni d'adoranti insetti senz'aria
filari di divinità disposte regolari
ai lati delle strade degli uomini
e stelle nascoste da scuse labili
a coloro i quali non portano nome
raccolti a mucchi per non bruciar d'oblio
scivolano in mille passi regolari
ripetendo ordini senza averne coscienza
benvenuta, cieca Signora del cuore
tavoli marcescenti e carte da gioco
scrivono il futuro come strade nel deserto
ritrovarsi a cogliere sogni sbocciati
è solamente una questione di dettagli
mar. 2008

domenica, 03 febbraio 2008
nera la mente
di menzogna si cela
sogna la sera
ciò che deve avvenire
“come?”
“una storia, voglio una tua storia.”
“e’ per questo che sono qui?”
legato?
“il tuo è un dono, non capisci? un dono.”
fantastico. da quand'è che i doni uccidono? vabbè, non importa.
“che cosa vuoi?”
“tu crei storie. forse non te ne rendi conto, crei esistenze.”
“io.. sì a volte racconto qualcosa.”
“inizia, ti ascolto. ti prego..”
“mi preghi?”
oh. bene. ed ora? gira tutto? perchè girano le pareti se ho gli occhi chiusi?
le pareti non possono girare..
giurami amore
di gusto sottratto
tradisci la forma
di sete e vendetta
“scusa.”
sicuramente.
freddo.
metallo.
non posso muovermi.. ?
“scusa, il freddo, la pioggia. forse hai la febbre, devi essere svenuto.”
grazie. gli angeli dell'influenza non aspettavano altro. fanculo.
“perchè?”
“te l'ho detto, vorrei una tua storia, una sola. non puoi capire l'importanza che abbia.”
“davvero?”
“ascolta, narrare è cosa di tutti, ma creare.. quello è un privilegio concesso a pochi.”
nella tua testa non gira tutto per il verso giusto.
qui è tutto umido. pietra vecchia. l’odore di una casa di campagna. odore di cibo. lui abita in questo luogo.
non ti vedo, dannazione.
“tu, certo.. non capisci. ma per me è importantissimo, io vivo di storie. ho bisogno di una tua storia..”
..
bisogno!
ne sei sicuro?
tenermi legato nell'oscurità non è un bel modo per iniziare a conoscersi. va bene. io ho una storia.
tu hai me. non credo ci sia una gran scelta.
“io.. io lo so che non è facile per te. scusami..”
figurati.
Figurati.ersiuna tua storia.. h svenuto”scusami per quello che sto facendo, ma non ho scelta, scelta capisci?”
no.
io vivo attraverso le storie.
tutti vivono attraverso le storie. possibile che soltanto i pazzi lo capiscano?
“ne ho bisogno. poi sarai libero.”
io sono già libero.
“vuoi una storia? storia sia. guardati le spalle.”
“cosa?”
..
“Le Storie uccidono.”
credi d’istante
palazzo di fine
il mostro è parola
di pace descritta
feb. 2008

domenica, 11 novembre 2007
la prigione delle iridi
numero sette
e la parola che fermi
cuore di macchina
affila parole
e connetti speranze
evasione di carne
è passato del tempo
oggi sospiri
ed idee confuse
senza sogni la notte
della luce comprata
frugando la mente
dei visi già noti
la neve di cera
sposta ricordi
scivolano addosso
vivi di nuovo
il colore del testo
a gocce nell'anima
questo non ha nome
sussurra parole
io sono ritorno
gioca e non ama
scontato fottuto
stupisci il riflesso
di stelle le note
e di luce rubata
rincorri reale
corona alla testa
nessuna costanza
di sangue la vita
prevedi concedi
le foglie d'autunno
questa sera alla porta
nov. 2007

domenica, 16 settembre 2007
pregando
per ciò che non puoi avere
quando ti fermavi a guardare indietro
le onde del tempo a strappare la mente
l'acqua e la sabbia
e tu che ci prendevi gusto
ora immersa nei sogni neri
a prenderti gioco delle perline di riso
illusa nel cuore di sangue
felice come un bambino di plastica
avvinghiato nei pensieri che ritieni reali
senza distinguerne il colore
il colore.
stringendo gloria e onore
ricamati sulla pelle
gloria e onore.
lambisci il mare con la mente
e fai tesoro del nulla pagato come oro
drappo di sguardi e fili intrecciati
scegli il sole.
prima del nuovo vento di sogni
prima del respiro dell'erba a sfiorare la mente
scegli il sole
giu. 2007
