saimaa
distendi candidi inganni
ogni goccia di pioggia sfiorata
ricorda ciò che le parole nascondono
passo regale e drappi appesi
a toccare le corde dalle stelle nere
guardati accanto, ancora
senza rammentare sussurri
quanti minuti legati alla mente
l'acqua alle caviglie e il sogno al cuore
invincibili dove gli occhi non vedono
ed il sangue brillante non ha valore
senti l'aria rappresa ad ogni respiro
gli angoli sgualciti recavano il vero
ricambia un soffio di specchio soltanto
vita agli angoli umidi delle labbra
nessun limite avvolto alle linee del cielo
signore dei laghi e del tempo di sabbia
protendi icone prive di dei e di adulatori
come padri silenti sempre alzati
rigidi ad attendere le mani
mag. 2008
![[Saimaa]](http://farm3.static.flickr.com/2418/2528151517_97ec4fa065_o.jpg)
ora.
ripeti.
provoca le ali appese
portatori di luce piegati sulle spalle
le teste immerse nell'asfalto
per non svettare come soldati di ferro
troppo vicini all'odore della terra
troppo distanti dall'ombra delle stelle
scivolando attraverso gli uomini di paglia
ordinati in filari di cera
nessuno con gli occhi nella vita degli altri
bruci e credi di esser luce
vita è ciò che potrebbe
corri
sibila l'aria che non sei
adagiata alle valli quando il sole nasce
a lato degli scranni di mogano intarsiato
pieghe della mente per non trovare quel che è nascosto
attraverso i fiori aperti negli occhi
per vedere attraverso quel che appare buio
troppo tempo trascorso dall'ultima sera alla finestra
troppo presto per ricordare che sapore avesse la voce
vita è ciò che credi
ott. 2007 - mag. 2008
![[Sabbia]](http://farm3.static.flickr.com/2152/2490669358_9639b8bc51.jpg)
benvenuta, cieca Signora della sera
due pasti freddi serviti in piatti d'argento
e pugni d'adoranti insetti senz'aria
filari di divinità disposte regolari
ai lati delle strade degli uomini
e stelle nascoste da scuse labili
a coloro i quali non portano nome
raccolti a mucchi per non bruciar d'oblio
scivolano in mille passi regolari
ripetendo ordini senza averne coscienza
benvenuta, cieca Signora del cuore
tavoli marcescenti e carte da gioco
scrivono il futuro come strade nel deserto
ritrovarsi a cogliere sogni sbocciati
è solamente una questione di dettagli
mar. 2008
