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martedì, 27 ottobre 2009
rumore
dieci parole gridate
nei regni di carne segnate
d'argento strappate all'anima e al cuore
strette taglienti nelle mani di polvere
come stelle bruciate al passaggio dell'odio
stringimi
sussurrandomi vigile come candido stelo
rabbia sopita ed inganno svelato
ricorda la veglia ed il buio e l'oblio
senza numeri ardenti per sentire la vita
e ritorna di nuovo disegno del cielo
candida immagine ove era grigio colore
ott. 2009
mercoledì, 05 agosto 2009
..e tu
ricordami.
Incantami,
scrivimi ed amami
e come gioco deridimi.
Nulla è ancora iniziato.
domenica, 14 settembre 2008
raccolgo frammenti di promesse spezzate
per il gusto d'indovinarne la forma perduta
d'altri immagine dei sogni rinchiusi
chiavi gettate dietro i passi di piombo
calpestate dalle morali di cenere
perdute al primo soffio di realtà
scindendole in mille schegge affilate
lascio raccontino quel che sarebbe stato
se il vento non avesse rigettato le parole alle stelle
se il cielo non avesse rigettato gli déi agli uomini
scatole intarsiate assicurate da sigilli di cera
a celare finestre sulle storie mai accadute
percorsi rimasti aperti interminabili istanti
come vie nella sabbia lentamente dissolte dalla marea
illuminate dalla volontà di coloro che ne percuotono la terra
sopravvivono d'uno soffio ai propri creatori
ideando mille fari dipinti nella cupola del mondo
desidera come fosse l'unica via del ricordo
cosicché non svanisca prima della pelle.
sett. 2008
![Frammenti [Image from www.sodahead.com - modified by Blackcloud]](http://farm4.static.flickr.com/3192/2855037673_7e536ab991_o.jpg)
sabato, 23 agosto 2008
sei pronto?
trenta passi e decidi il destino
sentieri visti a ritroso cambiano corso
tutto questo tempo donato alla sera
ed ora ritrovarsi col capo adorno e la sabbia fra le dita
ritrovandosi fra le note di chi prega di rinascere
a guardare anime regalate o vendute per pochi sputi di polvere
sono dove mi prende eppure relegato ad una serie di crocicchi
dove il primo si confonde coi successivi
e le direzioni divengono sibili di una scacchiera priva di confini
due colori padroni delle ore
e le luci nere bruciano, di nuovo
trenta passi e non tornare indietro
gli anni passati sono sogni di pietra.
Ago. 2008

martedì, 27 maggio 2008
saimaa
distendi candidi inganni
ogni goccia di pioggia sfiorata
ricorda ciò che le parole nascondono
passo regale e drappi appesi
a toccare le corde dalle stelle nere
guardati accanto, ancora
senza rammentare sussurri
quanti minuti legati alla mente
l'acqua alle caviglie e il sogno al cuore
invincibili dove gli occhi non vedono
ed il sangue brillante non ha valore
senti l'aria rappresa ad ogni respiro
gli angoli sgualciti recavano il vero
ricambia un soffio di specchio soltanto
vita agli angoli umidi delle labbra
nessun limite avvolto alle linee del cielo
signore dei laghi e del tempo di sabbia
protendi icone prive di dei e di adulatori
come padri silenti sempre alzati
rigidi ad attendere le mani
mag. 2008
![[Saimaa]](http://farm3.static.flickr.com/2418/2528151517_97ec4fa065_o.jpg)
lunedì, 28 gennaio 2008
acquabianca
lecca la pioggia sull'asfalto
il passo è chiuso
baluardi su colonne d'avorio
e stelle divorano il cielo
sorridi
simbionte
io sono inganno
per tessitori di facciate
gen. 2008

sabato, 12 gennaio 2008
frammento nell'aria d'argento riflesso
controlla il futuro di_segno su pietra
immobile danza e desiderio e leggenda
vita è potere degli occhi a frammenti
dipinti sulle nuvole che non muoiono mai
quattro vie nella cornice di ruvido acciaio
rame a fiocchi poggiato due dita sotto il palato
e note ricamate come su pelle goffrata
attendi la scelta sullo stipite d'incrocio
nessuno la sera nell'aria comprende
mille chilometri non sono abbastanza
perchè la memoria abbia fine d'intento
al caso rimane donato il timore della mente
nel cuore sentire casa senza parole
gen. 2008

sabato, 08 dicembre 2007
sei sguardo d'intrecci curiosi, sfilati
spesso parole non raccontano quel che accade
voltàti alle spalle sulla soglia della lama
erti ad attendere il vento che non arriva
foglie intrise di marcio ai lati degli occhi
senza sfiorare la carne col cuore di feltro
passi di siero ed ali date ai cani
desideri volare senz'aria nella mente
soltanto se fosse il grigio che credi
alla luce del sole di porpora succinta
appaiono d'oro le mani raccolte
conosco questo gusto
le braccia aperte ed il cielo in velo richiuso
gocce sulla fronte e credo di essere
piano umido e pelle goffrata sull'asfalto bagnato
il mondo avvolto, soffiato per non farsi vedere
ricordi quel che dicevi, questa è forza
ora dieci pezzi di futuro non sono abbastanza
per ciò che desidera l'impossibile
l'inizio è fatto dei fiori di sole
nov. 2007

sabato, 04 agosto 2007
chissà come ti senti ora
è per questo che ti lasciano vedere.
cibandoti di oroscopi vecchi di diec'anni
ottimisti abbastanza da farti scordare quale sogno sia
per ritrovarti a gridare la sera per far paura al sole
stretta fra le piume di comode bugie
vorresti d'amore stringere cose
tu non appartieni nè hai
guardi distante e ti senti vicina
sfiori di labbra le lettere senza parole
chiedi e ti chiedi senza disegno
fino alle nuvole di porpora
per sempre credi
in ciò che cambia e rimane
prendendo e stringendo
il tempo a cui non appartieni
tu sei
cielo.
