mai essere lo stesso istante
negli occhi immagini passate
la villa bianca del ventuno febbraio
ed i minuti dipinti sulla tua tela preferita
scivolare lentamente come gocce sulle labbra
osservati dietro le mura di cristallo
le tue dame sovrapposte ad incutere timore
divise attraverso i tratti che più temi
e le tue mani incantate nella neve
a danzare nelle ombre e nelle fiamme
strette nei gemiti del primo sonno
la villa bianca delle ore senza nome
immersa nell'aria a bruciare ricordi
ammassati negli angoli dell'anima
azione rivolge a plasmare
minuti trascorsi in tempo creato.
lug. 2008














